
Il TAR ha bocciato la richiesta sospensiva del PDL, considerando inefficace il decreto legge interpretativo entrato in vigore sabato poiché esiste una legge regionale che regola il sistema elettorale.
Alla luce di questa decisione si esprime anche l’ex capo di stato Ciampi che dice:
“È la conferma che con quel decreto il governo fa ciò che la Costituzione gli vieta, cioè interviene su una materia di competenza delle Regioni. Speriamo solo che a questo punto non accadano ulteriori complicazioni…”
Ora, a prescindere dalla oggettiva importanza che ha la presenza del primo partito italiano nella competizione del Lazio, mi sembra di ricordare che la legge sia uguale per tutti e che la “madre” di tutte le leggi sia la costituzione e che è compito del presidente della Repubblica tutelarla.
Quindi come cazzo ha potuto Napolitano firmare un decreto che viola palesemente la costituzione su 2 concetti base: competenza della materia alle regioni e l’impossibilità del governo di varare un decreto in materia elettorale?
L’articolo 72
“ Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una Commissione e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale.
Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza.
Può altresì stabilire in quali casi e forme l’esame e l’approvazione dei disegni di legge sono deferiti a Commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della Commissione richiedono che sia discusso e votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle Commissioni. La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa , di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi“.
(In sostanza non si possono fare decreti in materia elettorale. Ed è ovvio il motivo. Chi fa i decreti è il Governo e può in questo modo favorire sé stesso nei confronti delle opposizioni.)