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RAIPERUNANOTTE … benvenuti nella nuova era

Ieri, è accaduto un fatto che entrerà nella storia. Alcuni se ne sono accorti, la maggioranza ancora no.

Il catalizzatore è stato (senza volerlo) la censura, che ha creato un mostro nuovo incontrollabile e democratico che ha dimostrato dopo molte ipotesi di essere un modello sostenibile e soprattutto reale … il modello di comunicazione su network multimediale.

  1. ho i contenuti
  2. no un audience
  3. chiedo sponsorizzazioni
  4. chiedo una piccola quota ai privati (2,50 euro)
  5. organizzo un evento di prima qualità
  6. lo diffondo via internet ed attraverso tutte le televisioni DT che hanno molti canali e pochi palinsesti a costo zero.

Il primo risultato: ho un informazione muticanale, su larga scala indipendente.

Il secondo risultato: chi è abituato (ed è maestro) a gestire la vecchia informazione di un duopolio televisivo, perde ogni punto di riferimento e vede crollare il suo impero mediatico.

Il terzo risultato: anche mio nonno può accedere a questa “controinformazione” grazie al suo banale e sottoutilizzato digitale terrestre.

Sono felice, ho visto davvero una cosa nuova, un modello nuovo, una nuova possibilità che aspettavo da tanto … GODO !

Vota Mauro BUTI

Se vedete un giovane alto con lo zainetto che gira per i Navigli chiedendo a chiunque, con umiltà, il proprio voto alle elezioni regionali, beh, questo lui è Mauro BUTI, un amico.

Perché votarlo ?

Perché è giovane, capace, tenace, è stato in grado di farsi una campagna elettorale completamente da solo (il partito non lo supporta per nulla), ma soprattuto farebbe quello che faremmo noi !

Il suo programma elettorale e le sue comparse televisive dimostrano che c’è sostanza e capacità di parlare e convincere, è veramente un giovane di belle speranze che potrebbe portare un po aria nuova in questa politica puzzolente.

Sosteniamolo ! Lo trovate ovviamente anche su faccialibro …

VOTA E FAI VOTARE Mauro BUTI

Integrare Twitter in Gmail grazie a TwitterGadget

TwitterGadget è un interessantissimo client per Twitter che ha il pregio di integrare il famoso servizio di microblogging in iGoogle o Gmail.

Ciò è possibile da quando le funzioni avanzate di Gmail Labs sono disponibili anche in italiano. Ecco come fare:

  • attivate Gmail Labs (se non lo avete già fatto) da impostazioni->Labs
  • da Labs spuntate la voce Aggiungi un gadget tramite URL (in fondo alla lista) e salvate le modifiche
  • ora ritornate su Impostazioni->Gadget e sul campo Aggiungi un gadget mediante il suo URL inserite l’indirizzohttp://www.twittergadget.com/gadget_gmail.xml e avrete così il gadget disponibile nel menù di navigazione di Gmail (a sinistra sotto le etichette)
  • effettuate il login a Twitter inserendo le vostre credenziali nel gadget e stabilendo il tempo di aggiornamento degli update

Fatto, a questo punto potrete usare Twitter direttamente da Gmail inviando tweets e replies, messaggi diretti, salvare preferiti, ecc.

Il gadget può essere visualizzato a piena pagina e rimosso in qualsiasi momento.

fonte

Napolitano Si, Napolitano No …

Il TAR ha bocciato la richiesta sospensiva del PDL, considerando inefficace il decreto legge interpretativo entrato in vigore sabato poiché esiste una legge regionale che regola il sistema elettorale.

Alla luce di questa decisione si esprime anche l’ex capo di stato Ciampi che dice:

“È la conferma che con quel decreto il governo fa ciò che la Costituzione gli vieta, cioè interviene su una materia di competenza delle Regioni. Speriamo solo che a questo punto non accadano ulteriori complicazioni…”

Ora, a prescindere dalla oggettiva importanza che ha la presenza del primo partito italiano nella competizione del Lazio, mi sembra di ricordare che la legge sia uguale per tutti e che la “madre” di tutte le leggi sia la costituzione e che è compito del presidente della Repubblica tutelarla.

Quindi come cazzo ha potuto Napolitano firmare un decreto che viola palesemente la costituzione su 2 concetti base: competenza della materia alle regioni e l’impossibilità del governo di varare un decreto in materia elettorale?

L’articolo 72

“ Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una Commissione e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale.

Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza.
Può altresì stabilire in quali casi e forme l’esame e l’approvazione dei disegni di legge sono deferiti a Commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della Commissione richiedono che sia discusso e votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle Commissioni. La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa , di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi
“.

(In sostanza non si possono fare decreti in materia elettorale. Ed è ovvio il motivo. Chi fa i decreti è il Governo e può in questo modo favorire sé stesso nei confronti delle opposizioni.)

La legge non è uguale per tutti

da oggi se salgo sul tram con un biglietto riutilizzato per la millesima volta, non mi possono dire un cazzo dato che … la sua autenticazione non è inficiata dalla non leggibilità del timbro