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lug
18

Free Palestine !! – parte 1

palestina.jpgLa terra generalmente chiamata Palestina, e che corrisponde più o meno agli attuali Israele e Giordania Occidentale, delimitata a Nord dal Libano e a Sud dal triangolo del Sinai, è stata oggetto di conquista da parte di molti popoli nell’arco di tutta la storia conosciuta.La bibbia racconta che i primi israeliti arrivarono nella zona nel 1200 AC (un certo Mosè …) e sappiamo che nel 950 AC fù costruito il tempio di Gerusalemme sotto Re Salomone,alla sua morte il regno fu diviso in due: a Nord, il Regno di Israele, a Sud il Regno di Giudea. E’ in questo secondo che rimasero i progenitori degli ebrei contemporanei.

586 la Giudea fu conquistata dai Babilonesi (che cacciarono gli ebrei), nel 539 Ciro di Persia conquistò Babilonia e anche la palestina, nel 330 fu Alessandro Magno a conquistare la Persia, nel 63 a.C. la Giudea era sotto i Romani, poi nel 476 sotto i Bizantini, etc… in poche parole un gran via vai di dominatori (ma noi li battiamo comunque!)

nel 1897 viene organizzato il primo Congresso Sionista, con il presupposto dell’impossibilità  per gli ebrei di venire assimilati dalle varie culture che li ospitavano nel mondo, si voleva la creazione di uno stato apposito, in cui essi potessero convivere senza trovarsi necessariamente ai margini della società .

Cosi 1903 erano già  25.000 quelli che si erano sistemati a vivere accanto ai palestinesi, in quello che era allora territorio dell’Impero Ottomano (Turchia). Una seconda ondata ne portò altri 40.000 circa, finchè, nel 1914, scoppiò la I Guerra Mondiale.

La vittoria degli alleati portò il controllo della Palestina sotto gli Inglesi e tutta la zona fu alla fine spartita tra inglesi e francesi (accordi segreti Skies-Picot ), nel ’37, vi erano circa 300.000 ebrei che si erano già  insediati in Palestina.

In quegli anni vi furono molti episodi di violenza e nel 1936 si arrivò addirittura ad uno sciopero generale dei palestinesi, che protestavano per le continue azioni terroristiche da parte di gruppi sionisti armati, come l’Irgun Zvai Leumi, che agivano con il dichiarato scopo di “liberare la Palestina e la Transgiordania” (la Giordania attuale) con la forza.

Nel Luglio del 1937 una commissione britannica, capeggiata dal Segretario di Stato delle Indie, Lord Peel, raccomandò la spartizione delle terre in due stati, uno israeliano (un terzo delle terre circa, comprensivo della Galilea e della pianura costiera) ed un arabo.
I palestinesi respinsero questa idea, e chiesero invece un arresto dell’immigrazione, con l’implementazione di adeguate misure di protezione per le minoranze all’interno di un unico stato comune.
Il rifiuto inglese portò ad un ritorno della violenza, finchè le proteste furono definitivamente schiacciate con la forza dall’esercito britannico.

Con l’avvicinarsi della seconda guerra mondiale un numero sempre più elevato di ebrei emigra in israele, tanto che nel 1939 il governo Britannico pubblicò il Documento Parlamentare 6019, noto come “White Paper”, con il quale intendeva porre un limite all’affluenza ormai indiscriminata verso Israele.

Durante la guerra, i vari gruppi armati sionisti si unificarono e riorganizzarono sotto la guida di Irgun, con l’intento di rivolgere contro gli stessi inglesi la loro lotta di “liberazione del territorio” e nel Gennaio 1944 i sionisti dichiararono ufficialmente una “rivolta” contro il governatorato inglese.

Il primo vero atto di terrorismo moderno è infatti quello del King David Hotel di Gerusalemme , che fu portato a termine da sei membri dell’Irgun travestiti da arabi, nell’attentato morirono quasi cento persone.

Alla fine della guerra la situazione era ormai giunta al limite, con arabi contro ebrei, inglesi contro arabi, ebrei contro inglesi, ma anche ebrei contro ebrei, con gli stessi leader Yashuv che temettero per un momento una vera e propria guerra civile, il 29 Novembre 1947 fu sottoposto al voto dell’Assemblea Generale un piano, che emise la storica risoluzione 181, con 33 paesi a favore, 13 contrari, e 10 astenuti.

in poche parole nasce lo stato di Israele.

…. to be continued

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