Classico stereotipo del puttaniere: 50enne, reddito alto, sposato, 3 figli, finto cattolico che quando può và a mignotte.
Nello specifico parliamo di Cosimo Mele, 50 anni, pugliese, deputato, in questa legislatura è membro della commissione Ambiente e qualche anno fa, nel 1999, fu coinvolto in una brutta storia di tangenti e corruzione.
Fatto stà che il nostro dipendente, uscito dalla camera dei deputati và a cena, tira sù la giovane ed un’amica e finisce nel mitico Hotel Flora, un luogo e un mito della “Dolce Vita” di Fellini, dove Mastroianni accompagnava Anita Ekberg e faceva a cazzotti con i paparazzi.
La ragazza al sabato mattina è finita in overdose all’ospedale San Giacomo dopo una notte a luci rosse in compagnia del parlamentare e di un’altra squillo
la parte che mi fà più ridere è questa (tratta dall’intervista che ha rilasciato):
Sta dicendo che è stato adescato? «Adescato? Io non sono esperto di queste cose ma non avevo capito che fosse una prostituta ».
E cosa pensava? «Pensavo fosse la ragazza che cercava un’avventura. Ho capito solo quando siamo arrivati all’Hotel Flora ».
L’ha pagata? «Pagata… non proprio. Le ho fatto un regalo, una somma in denaro, niente di esagerato però. Poi siamo saliti su, siamo stati insieme, e dopo io mi sono addormentato ».
ahaha, bello lui, ma chi crede di prendere per il culo ???
E questi son quelli che rompono i maroni per i preservativi, per i DICO, per il divorzio, per l’aborto, per la droga (anche leggera)
MAVAFFANCULO !!!
update:
il segretario dell’UDC Cesa, accetta subito le dimissioni di Mele e dichiara:
- Quanto accaduto è incompatibile con i valori che difende l’Udc
- ok, ci sta, pro forma
- Cesa sottolinea anche il «problema » dei parlamentari che vivono a Roma da fuori sede, «e fuori dalla loro città hanno una vita abbastanza dura ». Lo dice riferendosi anche alla sua vita pubblica: «Quando ero eurodeputato, stavo da solo tutta la settimana e la solitudine è una cosa molto seria ». Per questo, ripete più volte, «la vita del parlamentare è molto dura » e bisognerebbe pensare, propone, all’ipotesi di un ricongiungimento familiare: più soldi a deputati e senatori, quindi, per poter permettere il trasferimento delle loro famiglie a Roma.
- ehhhh?????? cosaaaaa???? prendere la scusa di un deputato puttaniere per rubarci più soldi, con la scusa della “mancanza della famiglia” …. MAVAFFANCULO!!
update 2
ahaha, anche Beppe Grillo ha fatto un post sul tema, dicendo “Guardatelo in faccia. Uno così aveva bisogno assoluto di scopare. Due squillo e un po’ di coca all’hotel Flora sono il minimo sindacale.” :lol:










eh già , perchè con 10.000 € al mese non riescono a far venire quelle troie delle loro moglie a roma, no?? forse il problema è che nessuno vuole portarsi la moglie dietro… l’ha considerato questo il caro Cesa?
è imbarazzante,
questa gente ha veramente la faccia come le chiappe