«

»

feb
01

Dinosauri incompetenti che fanno leggi

source.pngSono vecchi, non conoscono le logiche dei sistemi informativi, non conoscono le nuove tecnologie, sono foraggiati da multinazionali conniventi.

Sono i nostri politici che si dilettano a legiferare su argomenti a loro sconosciuti, indipendentemente dallo schieramento.

Abbiamo visto approvare leggi come la Gasparri o la legge Urbani dei veri e propri mostri legal/tecnologici, per arrivare recentemente al disegno di legge S1861, dove i soliti geni dell’informatica nel tentativo di rinnovare le disposizioni sulla SIAE e sul dirito d’autore hanno scritto all’art 2 questa colossale cazzata:
Art. 2.

(Usi liberi didattici e scientifici)

1. Dopo il comma 1 dell’articolo 70 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, è inserito il seguente:

«1-bis. E’consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività  culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell’università  e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma ».

Sapete qual’è il bello ?? che per definizione tutti i file che hanno subito un processo di compressione sono degradati!

Quindi ricadono nella definizione TUTTE LE IMMAGINI inserite nelle pagine web (72dpi normalmente jpg o gif), TUTTI GLI MP3, e se pensiamo ad un filmato come ad un insieme di immagini sequenziali e musica   TUTTI I VIDEO compressi (DivX, flv, Xvid …)

Grazie onorevoli !

3 commenti

No ping yet

  1. Pigi scrive:

    bè il problema sta nel significato della frase “uso didattico o scientifico”…. che sarebbe a dire: significa tutto e niente! prevedo già  un abnorme mole di contenzioso che intaserà  ulteriormente i tribunali… stiamo freschi…

  2. wildbuzz scrive:

    esatto, e l’altro problema è anche nel “utilizzo non sia a scopo di lucro” che potrebbe portare dei bei problemi per quanto riguarda gli annunci di google adsense per esempio:
    ho un sito didattico con quei 4 annunci che non mi fanno guadagnare neanche da ripagarmi l’hosting annuale del sito … è lucro?

  3. Pigi scrive:

    bè si intende LO SCOPO di lucro, non il lucro in sè considerato.. cioè: se ci guadagni effettivamente o no con quell’attività  è assolutamente irrilevante (ciò rientra nel rischio di impresa, diciamo), rileva solo il fatto che tu svolga una certa attività  con lo scopo di guadagnarci..

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!

Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>