
Basta all’obbligo di acquisto delle licenze d’uso del software con il personal computer! I cittadini italiani vogliono poter scegliere.
(esempio: se desiderano installare GNU-Linux sui loro personal computer da tavolo o portatili non vogliono dover pagare la licenza di Vista!)
Occorre una legge che contenga le seguenti norme:
1) Nella vendita di personal computer il prezzo dell’hardware deve essere riportato con voce distinta rispetto al prezzo della licenza d’uso del software eventualmente in dotazione.
2) E’ consentito all’utente di rinunciare all’acquisto della licenza per il software e pagare solamente il prezzo dell’hardware.
3) Il prezzo indicato per la licenza d’uso del software deve essere realistico.
Il testo completo della proposta, cosi’ come le motivazioni e le previsioni degli effetti sono pubblicati in: http://www.nonsiamopirati.org/4bersani.html
(il punto 3 e’ stato qui riportato in forma abbreviata, coerente nel senso ma privo dei tecnicismi previsti nella forma integrale della proposta).
potete sottoscrivere l aporposta su petitionline
3 commenti
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Pigi scrive:
2 luglio 2008 a 18:52 (UTC 1)
recentemente sto seguendo un cliente che produce computer e che sta avendo dei problemi con alcuni consumatori per questo motivo… non ti dico per decenza cosa ostengono i produttori (ed in particolare il nostro cliente) ma ho paura che dovrai aspettare ancora moooooooolto per vedere esaudito il tuo desiderio.. heheheh i’m sorry!!
wildbuzz scrive:
3 luglio 2008 a 08:45 (UTC 1)
Beh, Pigi è la classica vessazione all’Italiana, dato che in sede di giudizio (per chi avesse voglia di farsi lo sbattito) si vince facile, i produttori HW e Microsoft hanno torto marcio.
Un esempio recente è il Giudice di Pace di Firenze- Sentenza n. 5384/2007
http://www.interlex.it/copyright/c_piana10.htm
Pigi scrive:
4 luglio 2008 a 09:36 (UTC 1)
conosco conosco, ma purtroppo conta poco una sola sentenza (del giudice di pace poi…). i produttori resistono e non solo quelli citati da te e di quella sentenza se ne sbattono, anche perchè – credimi – è molta poca la gente che è disposta a lottare per un elementare diritto come questo… quello che mi fa ridere è che io sono apertamente schierato dalla tua parte (come altri nel mio ufficio) però per “esigenze” di lavoro lavoriamo contro la nostra stessa idea… non male fare l’avvocato eh??