Che delusione, tante parole … pochi fatti.
Avrei voluto votare, finalmente indicando il nome della persona che andrà a rappresentarmi in Europa, una persona giovane (diciamo under 35) che possa capire i veri problemi di oggi e che abbia una certa attitudine all’innovazione ed all’ambiente … impossibile !
- la percentuale di candidati under 35 è circa del 7.50% (del totale) … se escludiamo qualche “velina” è ben più basso … e dove è il tanto decantato ricambio generazionale?
- i candidati del partito che volevo votare (IdV) sono tutti giornalisti o sindacalisti o filosofi … ma qualcuno che lavori?? nelle liste vedo poca gente della “base” che ha dato per anni man forte al partito… com’era la frase? “nel partito si sarebbe entrati da soldati e non da generali.” Si predica bene e si razzola male??
- vedo, sempre nell’ IdV, candidature multiple a pioggia e lo stesso leader che si candida ( ma non sostenevano il referendum sulla legge elettorale, il quale fra le altre cose vieta le candidature multiple in diversi collegi). Si predica bene e si razzola male??
Forse sono il solito idealista del cazzo, troppo pragmatico e con troppa memoria per questa politica, ma dato che sono uno di parola e la mia unica arma è il voto … mi viene in mente Cettola Qualunque … che direbbe: ” intu culu il mio voto”, voterò gli unici che si meritano il voto, quelli che fanno quello che dicono, che hanno sempre portato avanti la loro bandiera senza doppi fini disposti a rinunciare a tutto per un principio.
Voterò i radicali. Darò la preferenza a Marco Cappato
Nonostante sia in disaccordo sul liberismo sfrenato e sul “culattone è bello” dei radicali, ritengo che in questo momento storico si sono sicuramente meritati il mio voto.
Altre persone meritevoli di voto sono, a mio modesto parere:
- IdV – Massimo Bernacconi
- PDL – Carlo Fidanza
che purtroppo non potrò votare per questioni che vanno aldilà della loro persona, stimabilissima in entrambi i casi.
Basta partitocrazia ! Eccheccazzo !








