Quando ho visto in inverno installare i parcheggi delle bici sotto la neve, pensavo fosse una cagata pazzesca, poi vedendo l’elevato numero di postazioni nella città e molta gente che le usava mi sono deciso ad abbonarmi annualmente a BikeMi per il modico prezzo di € 36.
Si fa tutto online dal sito e ti arriva a casa la tessera con istruzioni e cartina dei posteggi, appoggi la tessera alla colonnina, prendi la bici al numero che ti viene segnalato, vai all’altro posteggio e metti giù la bici, … tutto qui, facile e comodo.
BikeMi è il nuovo servizio di Bike Sharing della città di Milano, facile, pratico ed ecologico. Nato per favorire la mobilità dei cittadini, BikeMi non è un semplice servizio di noleggio bici, ma un vero e proprio sistema di trasporto pubblico da utilizzare per i brevi spostamenti (al massimo 2 ore) insieme ai tradizionali mezzi di trasporto ATM.
Il servizio funziona ed è comodo, ho fatto ieri un test-drive da Moscova ai navigli, comodissimo. La bici ha 3 marce, cestello porta borsa e buoni freni.
A Milano la bici è un mezzo di trasporto perfetto essendo tutta in piano, l’unica pecca è la totale mancanza di piste ciclabili, se guardate la cartina il numero di piste ciclabili è ridicolo rispetto alla città, soprattutto nel centro









Te l’avevo detto! Vedrai che ti convertirai pure tu! Bici uber alles!
Comunque è un vero scandalo la mancanza di piste ciclabili (soprassiedo sui vari incidenti avuti in questi anni, dalle sportellate al volo sui binari causa scema fotonica che scendeva dal taxi, al camioncino a cui IO ho fatto 90 Euro di danni!) e anche che la giunta abbia rifiutato il progetto proposto per unire in quattro tronconi per le quattro direzioni principali tutte le piste ciclabili del centro, con la scusa che “così si sarebbero tolti parcheggi per le auto”, non ho parole. Mi chiedo: a che pro fae il BikeMi (che è veramente un’ottima idea) se non si decide di investire un minimo di denaro (e credibilità) nelle piste ciclabili?